Le strade per pubblicare un libro

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Le strade per pubblicare un libro

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Dopo tanta fatica, hai finalmente terminato la tua opera. E adesso? Come procedere? Quali sono le strade per pubblicare un libro? Oggi cercherò di chiarirti un po’ le idee.

Questo articolo prende spunto da un’intervista di Rodolfo Monacelli a Emanuele Properzi, uno dei maggiori esperti italiani di Marketing Editoriale e di Self Publishing. Emanuele è l’ autore del blog Scrittore Vincente, in cui spiega agli scrittori come promuovere autonomamente i propri libri con le migliori strategie di Web Marketing.

Per conoscere meglio Rodolfo Monacelli puoi leggere quest’intervista che ha gentilmente rilasciato su questo blog.
Partendo da questo ottimo e ricco spunto ho raccolto alcuni consigli sia per coloro che desiderano pubblicare con una casa editrice sia per quelli che preferiscono la strada del Self Publishing. Ricordati che qualunque sia la tua scelta è molto importante non sottovalutare il marketing.

Ecco di seguito alcuni suggerimenti per tutti gli scrittori che vogliono pubblicare un libro.

Come presentarsi alla casa editrice

Non sottovalutare la fase di selezione

La selezione della casa editrice è una fase molto importante. Bisogna rivolgersi a un editore che pubblica proprio il genere specifico di libri che hai scritto. Molto probabilmente nel sito sono indicate le modalità per inviare un manoscritto. Non dimenticare di leggere e rispettare le indicazioni.

La lettera di presentazione

In ogni caso, per presentarsi in maniera corretta e accattivante è cosa buona e giusta allegare una lettera di presentazione personalizzata, cercando di scrivere nelle prime righe una frase che cattura l’attenzione, e descrivere brevemente chi sei. Scrivi anche perché stai scrivendo a quell’editore specifico. Fai vedere che hai guardato il sito, le collane, i testi pubblicati. Bisogna saper comunicare in maniera efficace e sintetica.

Attenzione alla sinossi

Manda anche la sinossi del libro. Questo è un argomento un po’ spinoso. Leggendo in rete si trovano opinioni discordanti quando si tratta di dare consigli su come scrivere la sinossi di un libro. Tenendo anche conto della mia esperienza in casa editrice, mi trovo d’accordo con il pensiero di Emanuele Properzi. Deve essere un riassunto? No, ma una promessa di coinvolgimento: poche righe in cui fai capire perché devi leggere questo libro. Bisogna riuscire a comunicare in poche righe l’argomento, il senso della storia e perché l’hai scritta.

Occhio all’ortografia

Controlla l’ortografia della tua email fino allo sfinimento. Leggi, rileggi e rileggi. È brutto a dirsi, ma purtroppo è vero, la prima impressione è quella che conta. Anche in questo contesto. Mandare una email a una casa editrice scritta in un italiano improbabile, con errori di ortografia e svariati refusi, non può certo considerarsi un buon inizio.

Il Self Publishing

Partiamo dal principio. Che cos’è il Self Publishing? Letteralmente vuol dire “autopubblicazione”. Un autore quindi pubblica il proprio libro senza ricorrere a un editore. Esistono quindi molti servizi di Self Publishing che offrono agli autori delle piattaforme online dove possono creare il proprio libro e metterlo in vendita.

Quali sono i vantaggi?

Il Self Publishing è una materia in continua evoluzione. Sempre di più gli editori per diversi motivi diventano dei semplici tipografi, mentre le piattaforme di Self Publishing si stanno evolvendo con servizi editoriali professionali. Mentre l’editoria tradizionale si sta indebolendo sempre di più proprio su quelle attività che servono a rendere il libro migliore, il Self Publishing si sta invece arricchendo.

Una cosa importante. L’autore che si autopubblica deve essere consapevole che è necessario sapersi sostituire all’editore in tutti i settori. Questo vuol dire provvedere alla revisione del testo, alla copertina, alla conversione nei vari formati digitali, al marketing. L’autore può affidarsi ai servizi messi a disposizione dalle piattaforme o a freelance specializzati. In questo modo potrà garantire ai lettori un prodotto di qualità. Il Self Publishing è una realtà con dei limiti, ma grazie ai meccanismi di internet sta migliorando anche dal punto di vista della qualità. Infatti il prodotto migliore viene reso più visibile.

Web Marketing Editoriale

Che cosa si intende con Web Marketing editoriale? In poche parole, si tratta di tutte quelle tecniche che servono ad avviare e favorire le vendite di libri. Si parte dal presupposto che per raggiungere i lettori è fondamentale promuoversi. Nel mondo dell’editoria il marketing prevede una serie di attività che devono coinvolgere sia l’editore sia lo scrittore. Entrambi devono essere attivi nella promozione del libro. Nel caso del Self Publishing, questo compito spetta solo all’autore.
Un errore che viene fatto molto spesso è proprio quello di sottovalutare la fase di marketing e non darle il giusto peso. Puoi aver scritto il libro migliore del mondo, ma se nessuno lo legge sarà stata tutta fatica sprecata. Il mercato del libro è molto complicato: domanda e offerta sono molto squilibrate, quindi non bisogna sottovalutare la promozione. 

Nell’intervista Rodolfo ed Emanuele sottolineano un aspetto molto importante. Per promuovere il libro al meglio bisogna tracciare e verificare questa attività. In questa maniera possiamo capire che cosa funziona e cosa no, in modo da applicare le strategie migliori per raggiungere un pubblico sempre più vasto. Un motivo in più per farlo è che grazie al web è diventato facile. Un esempio molto banale è la pagina Facebook. Grazie ai Facebook Insight è molto intuitivo tenere sott’occhio i mi piace, i commenti, le persone che riusciamo a raggiungere.

In questo articolo ho raccolto alcuni suggerimenti per pubblicare un libro. Ne aggiungereste qualcuno? Quali sono le vostre esperienze? Raccontatele nei commenti!


About Author

Giulia Di Re

Giulia Di Re

Webwriter, editor, creatrice di ebook e fondatrice del blog Punto di Domanda. Filosofa ed esploratrice della scrittura in tutte le sue forme e sfumature. Appassionata di storie, libri, comunicazione e serie tv.

4 Comments

Rodolfo

maggio 8, 2016at 11:08 am

Grazie Giulia per la citazione dell’intervista. Personalmente la prima cosa che consiglierei di fare a uno scrittore è creare una Squeeze Page, una pagina “spremi contatti”, in cui a seguito di un regalo (dal primo capitolo del tuo prossimo libro a uno sconto) il lettore lascerà la sua mail. In questo modo potrai iniziare un dialogo con lui, creare una relazione, e il potenziale lettore dei tuoi libri non ti vedrà più come “quello che ha scritto un libro”, ma come qualcuno che conosce e di cui apprezza i suoi contenuti. Ciao.

    Giulia Di Re

    Giulia Di Re

    maggio 8, 2016at 12:33 pm

    Ciao Rodolfo. Grazie a te per aver dato l’ispirazione per questo articolo con l’intervista! È vero, lo scrittore deve riuscire a creare una relazione con i propri lettori, ottimo suggerimento, grazie ancora. 🙂

Emanuele Properzi

maggio 17, 2016at 9:47 am

Ti ringrazio Giulia per la citazione e complimenti per il tuo blog: approccio diretto, comprensibile a tutti e articoli molto utili…

un caro saluto
Emanuele

    Giulia Di Re

    Giulia Di Re

    maggio 17, 2016at 6:45 pm

    Ciao Emanuele! Grazie a te per gli ottimi spunti e per avermi dato l’ispirazione per questo articolo! Che bello, sono davvero onorata di ricevere complimenti da un blogger che ammiro e seguo da tempo, grazie di nuovo. 🙂

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