Come scrivere una brochure

  • 0

Come scrivere una brochure

Tags : 

In questo post abbandoniamo la scrittura del web per dedicarci al cartaceo. Nonostante in rete al giorno d’ oggi si senta parlare soprattutto di web marketing, in una strategia di promozione integrata anche il materiale pubblicitario offline riveste un ruolo importante. Infatti necessita di testi ben curati e realizzati secondo precise direttive. In particolare analizziamo insieme come redigere i contenuti di una brochure.

Che cos’è una brochure?

La brochure è uno strumento di comunicazione cartaceo che ha l’obiettivo di trasmettere a chi legge l’identità e i punti di forza dell’azienda o del professionista in questione. È simile a un depliant o un opuscolo e permette ai professionisti di raccontare di cosa si occupano in modo originale e accattivante. Può servire a diversi scopi: introdurre l’azienda ai potenziali clienti, spiegare prodotti o servizi in modo più dettagliato o offrire dei campioni di diversi prodotti.
Ecco alcuni consigli per fare in modo che una brochure sia efficace.

Mettiti nei panni del potenziale cliente

Immagina le esigenze del tuo cliente ideale, le sue domande e cerca di dare delle risposte chiare ed esaustive. Sottolinea i benefici dei tuoi prodotti, non solo le caratteristiche.

Rispetta l’immagine coordinata preesistente

La brochure deve essere in linea con lo stile dell’azienda (o del professionista) sia per quanto riguarda l’aspetto visivo, sia dal punto di vista del linguaggio.

Sii chiaro

Scrivi paragrafi brevi con titoli e sottotitoli che riassumano i concetti in modo efficace e attirino l’attenzione.

Definisci gli obiettivi

L’obiettivo della brochure in genere è quello della conversione. Si tratta di trasformare il lettore in un contatto. In che modo? Fornendogli un numero di telefono o una email corredati da una call to action.
Inoltre la brochure deve essere integrata all’interno della strategia di marketing. Deve quindi contenere il sito, i contatti social, e la possibilità di iscriversi alla newsletter.

Punta sulla specificità

In un mondo in cui siamo circondati da messaggi promozionali, la brochure deve puntare sulla specificità, ovvero su ciò che differenzia l’azienda dalle altre. Come suggerisce Luisa Carrada in questo documento, è importante non limitarsi a fare il riassunto dei testi che ci sono già su altri canali, ma individuare il vero motivo per cui il cliente dovrebbe preferire il nostro lavoro, i nostri prodotti o servizi rispetto a quelli dei concorrenti.

Scegli il tono di voce

La brochure efficace è quella che riesce a rappresentare al meglio il suo protagonista attraverso uno stile adatto ai valori che intende trasmettere. Si possono indicare due approcci differenti.

  • Tono istituzionale: si tratta dell’approccio tradizionale. Si fa leva soprattutto sulla professionalità del soggetto e si adotta uno stile semplice e pulito, senza fronzoli.
  • Stile creativo: in alcuni casi si può azzardare, ovvero utilizzare un tono più informale rispetto a quello precedente, sempre rispettando i fini della brochure. Un consiglio potrebbe essere quello di usare metafore e giochi di parole.

Questi alcuni consigli per scrivere una brochure efficace. Vi viene in mente qualcos’altro? Scrivetelo nei commenti!


About Author

Giulia Di Re

Giulia Di Re

Webwriter, editor, creatrice di ebook e fondatrice del blog Punto di Domanda. Filosofa ed esploratrice della scrittura in tutte le sue forme e sfumature. Appassionata di storie, libri, comunicazione e serie tv.

Leave a Reply

iscriviti alla newsletter!

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

acconsento al trattamento dei dati personali secondo le condizioni espresse nella pagina d'informativa sulla privacy

Vuoi dar vita al tuo progetto web e avere successo? Leggi l'ebook gratuito